cerco un aiuto serio (13 commenti)
| Mandato da: Ahbehbeh [68 commenti] in data: 20/10/2008 - 18:54:42 |
| Soggetto: cerco un aiuto serio |
Io nel mio piccolo credo sia importante avere un posto dove poter sentire la voce ( leggi opinioni ) di altri anche molto lontani dal tuo sentire quotidiano. pareri diversi e diverse vedute ti allargano sempre e comunque la mente. Io, per esempio, in questo momento stò vivendo un periodo nero: i medici hanno diagnosticato un male molto serio a mia madre che però non vuole sapere nulla ed anche in questo caso non è stata messa al corrente di niente. Fin da piccola ricordo che aveva una paura patologica delle malattie serie, fino a rifiutare un esame per non sapere o dover essere sedata per crisi isteriche. Anche ieri sera mi ripeteva che se dovesse capitargli qualcosa di brutto non vorrebbe nè accanimento terapeutico nè tantomeno sapere nulla. Voi perciò come vi comportereste |
Commenti
| Mandato da: Aldol [160 commenti] in data: 04/11/2008 - 15:22:01 | |
| Soggetto: |
|
Sapeva di non stare bene ma non voleva sapere cosa avesse...con calma e tanta forza siamo riusciti a farle capire che voler chiudere gli occhi davanti ad una malattia può portare a delle serie complicazioni, mentre inveci aprirli e sapere cosa si ha di sicuro ti aiuta ad evitare di fare delle cavolate... Sono passati 3 anni, ora la malattia è una punto di stallo, ha imparato a convivere con i problemi che la malattia le causa... Quello che dice la tua mamma lo capisco in parte, cioè capisco il fatto di non volere accanimento terapeutico, ma sinceramente non capisco il perchè voler restare all'oscuro di qualcosa che sta succedendo e che volente o nolente cambia la vita sua e di chi le sta attorno... Ti aspetta un compito difficile ogni cosa tu decida di fare...TANTI TANTI AUGURI A TE E ALLA TUA MAMMA... La nobiltà non è un diritto di nascita è una conquista dell'anima. |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: RincoAnonimo in data: 04/11/2008 - 12:40:57 | |
| Soggetto: C'è stato un moment | |
| C'è stato un momento nella mia vita in cui mia madre si è trovata una "pallina" nel seno, lei aveva deciso di aspettare e vedere se si sfiammava, io ho deciso che doveva andare dal medico e, non che l'abbia trascinata a forza, ma l'ho portata a farsi prescrivere i controlli del caso. Era un cancro, meno di dieci gironi dopo le hanno asportato l'intero seno. Non so se lei avrebbe veramente preso tutta la storia sottogamba, non so se avesse tempo per aspettare, so solo che è ancora con noi. Credo anche che, o meglio sono certo che, giunti in certi momenti, sia naturale ritrovare un attaccamento alla vita, quindi non comprendo ben bene le parole di tua madre ... |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: Peperina [36 commenti] in data: 22/10/2008 - 14:50:18 | |
| Soggetto: La prima cosa v | |
Se invece hai già capito che lei sa veramente di cosa si tratta non ti resta altro che starle vicino in questa scelta, portandole conforto e amore. A te un abbraccio perchè hai un compito in ogni caso molto difficile. "Verrà il giorno in cui, dopo aver imbrigliato lo spazio, i venti, le maree e la gravitazione, imbriglieremo per conto di Dio le energie dell'amore. E quel giorno, per la seconda volta nella storia del mondo, avremo scoperto il fuoco." TEILHAR |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: rospo® [160 commenti] in data: 22/10/2008 - 11:14:42 | |
| Soggetto: ciao | |
e mai, come in quel periodo, ho capito quanto è triste essere figli unici e non avere accanto anche una sola persona che ti possa essere vicina perché come te, avverte le stesse sensazioni, prova lo stesso dolore ... e si è soli nell'impossibilità di poter fare qualsiasi cosa ... mio padre era in un letto di ospedale, parlavo con i medici e ogni giorno mi dicevano che il mostro aveva seminato nidi ovunque ... e quando lui mi chiedeva io gli mentivo inventandomi nomi assurdi di malattie che richiedevano comunque determinate cure ... mia madre era a casa, obbligata dalla broncopolmonite a stare lontano dall'uomo della sua vita ... e mi chiedeva di mio padre ... mentivo anche a lei ... ma sapendo di doverla preparare la mettevo comunque in allarme ... gli dicevo che le analisi non erano definitive ma che dovevamo prepararci al peggio ... che dovevamo continuare a sperare ma ... paura che non fosse niente di buono ... mentivo all'uno e all'altro, davanti a loro abbassavo una maschera da uomo forte ma ... i viaggi da casa all'ospedale e viceversa erano i miei momenti di sfogo e lasciavo uscire da quella corazza tutta la mia debolezza ... non puoi mollare tua madre così ... devi provarci, in tutti i modi ... magari mettendoti daccordo con un dottore ed inventandovi una cura che lei dovrà fare, facendola passare come fosse per un'altra malattia ... un medico ti può aiutare molto in questo ... prova a parlarne con lui e magari senti cosa ti suggerisce ... coraggio, tira fuori tutta la tua forza ... e anche oggi è un altro giorno |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: Ninja P®Rn-P®Rn girl [4155 commenti] in data: 21/10/2008 - 10:52:24 | |
| Soggetto: ... | |
Difficile dire cosa sia meglio fare, posso dirti che io la penso come lei. sono passata 7 anni fa nel turbinio di medici e referti medici, e analisi di ogni tipo, 2 anni di dolore, felicità, coraggio, disperazione per poi rimanere con il nulla e solo un'immenso incolmabile vuoto! no.. non vorrei l'accanimento terapeutico, e credo che se mi venissse chiesto lo stesso dalla persona che amo, in questo caso mia madre, rispetterei la sua decisione. Se non uccide.... Fortifica.... Mamma Guerriera dei Rincoboys® Non ti curare di loro..guarda e passa.. Basta giocare |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: Babydoll® [439 commenti] in data: 21/10/2008 - 10:37:49 | |
| Soggetto: Mi | |
Dober e io abbiamo parlato varie volte di quello che vorremmo in un caso simile e lui ha detto le stesse cose che dice tua mamma, che non vorrebbe accanimento teraputico e tutto il resto... Io personalmente non saprei che fare, però credo che, anche se con un dolore enorme, cercherei di rispettare quello che desidera la persona che amo. Non so, non saprei, io forse farei così, solo che purtroppo sono cose molto soggettive. Intanto, anche se non conta molto ti mando un forte abbraccio... e no eh, perchè non ho il giardino Il mio cervello pensa 24 ore su 24 |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: Ahbehbeh [68 commenti] in data: 21/10/2008 - 13:27:12 | |
| Soggetto: No, no credimi | |
Non ti preoccupare tanto qualsiasi cosa tu faccia nella vita non ne uscirai vivo! |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: ukio® [1996 commenti] in data: 21/10/2008 - 10:17:08 | |
| Soggetto: beh... | |
Per darti una mano nella scelta, pensa solo a questo. Mia madre è una di quelle persone che ti dice "se mi riduco a non capire niente, cacciatemi in una casa di cura e non preoccupatevi di me, perché dovete vivere la vostra vita". Ecco, personalmente sono sicuro che se così facessimo le avveleneremmo l'ultimo suo periodo in questo mondo. Questo per dire che sta a te capire se tua madre è seria e lo pensa davvero, quel che dice. E un'altra domanda: se il male molto serio di cui parli fosse curabile? Le fareste una terapia a sua insaputa o pensi lo vorrebbe sapere? ... ...temo di non essere stato di grande aiuto, eh... ---------- |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: Ahbehbeh [68 commenti] in data: 21/10/2008 - 13:25:33 | |
| Soggetto: Il difficile | |
Non ti preoccupare tanto qualsiasi cosa tu faccia nella vita non ne uscirai vivo! |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: blizzard [1316 commenti] in data: 21/10/2008 - 10:01:43 | |
| Soggetto: Che strano. Ho semp | |
Ho sempre pensato che fosse assai più difficile riuscire ad avere il coraggio di dire la cruda verità a chi rifiutasse di vivere nell'incertezza. Ma leggendoti e riflettendoci meglio, mi sono accorto che così non è. Tacere la verità, in questo caso, significa rinunciare alle cure e, di conseguenza, alla speranza. E per un figlio, come per un genitore, è una scelta che rasenta l'improponibilità. Non mi sento di darti consigli, perchè il tema è troppo importante e delicato per essere gestito con la leggerezza a cui mi obbliga la scarsa conoscenza dei fatti e delle persone. Ti dico però come, probabilmente, vorrei agire io. A patto che ne avessi la forza, s'intende. Vorrei sapere per prima cosa se vi è una ragionevole speranza di cura o se dalla medicina, ahimè, ci si può attendere al massimo un miglioramento delle condizioni di vita. Nel primo caso, mi armerei di ansiolitici e correrei il rischio di una crisi isterica. Perchè in gioco ci sarebbe comunque la vita e la guarigione. E di fronte a questa prospettiva sarei dispostissimo a "tradire" le richieste di mia madre, confidando che il tempo e la salute le daranno modo di comprendere e perdonare. Ma se non vi fosse che la possibilità di una terapia palliativa, allora rispetterei la sua volontà. Manterrei un silenzio peloso e pesante. Reciterei il mio ruolo in un'assurda commedia delle parti (come purtroppo ho dovuto già fare). Un ruolo che ti spinge ad incoraggiare e a sottolineare ogni minuscolo apparente miglioramento quando tutto sta già, palesemente, precipitando. Momenti di finto conforto, elargiti a chi con la voce mi diceva di credere alla speranza e con gli occhi mi chiedeva se davvero lo considerassi tanto idiota. Nessun accanimento, però. Chè almeno la dignità non volli rubargliela... Homo sapiens non urinat in ventum |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: Ahbehbeh [68 commenti] in data: 21/10/2008 - 13:24:10 | |
| Soggetto: Sei una persona | |
concordo comunque sulla vitale necessità di non togliere mai per nessuna ragione ad un essere umano la sua dignità!!! Non ti preoccupare tanto qualsiasi cosa tu faccia nella vita non ne uscirai vivo! |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: Ikki 78 [1110 commenti] in data: 20/10/2008 - 23:07:50 | |
| Soggetto: Ciao innanzitutto... | |
che dirti... bhe innanzitutto spero non succeda mai... inoltre dipende da tante cose... questo male è curabile? Ci sono possibilità serie per cui possa essere curata? Ma queste credo siano solo piccole cose... Tanto lei ha già deciso... e tu puoi solo accettare la sua scelta. Ti sono vicino. Non smettere mai di sfidare te stesso |
|
| Replica a questo post | |
| Mandato da: Ahbehbeh [68 commenti] in data: 21/10/2008 - 13:20:19 | |
| Soggetto: Grazie | |
Non ti preoccupare tanto qualsiasi cosa tu faccia nella vita non ne uscirai vivo! |
|
| Replica a questo post | |
Login
Sponsor
Ultime dai forum
Ultime dai blog
| » FACCINE |
| » 5-6-2008 |
| » Epiche vicende.... |
| » Dome e Alessia |
| » cambiamenti |
| » Casa... |
| » Tempo di nozze |
| » Gran bella tesi!!! |
| » Ho deciso... |
| » E li chiamano amici... |
» Ultimi Blog inseriti |
Gli eventi di oggi
| Nessun evento oggi |
Utenti online
| Nessun utente attivo |
Rincompleanni
Il miglior cazzeggiatore
| |
| Complimenti a Pezzapezzi che vince il premio di RincoCazzeggiatore® di venerdì 10 febbraio 2012 |
